“Se non apprendo come insegni, insegnami come imparo” L’importanza del metodo di studio nel raggiungimento del successo scolastico e del benessere psicologico degli alunni

Affrontare lo studio con successo, soddisfazione e serenità è un obiettivo comune alla maggior parte dei ragazzi, sebbene non tutti raggiungano i medesimi risultati. La diversità nelle prestazioni e nel rendimento scolastico può essere attribuita al fatto che gli studenti differiscono per stili cognitivi e stili di apprendimento, motivazioni allo studio ed influenze familiari, scolastiche e sociali.

Ulteriore fattore in grado di incidere sulle loro prestazioni è poi il metodo di studio adottato. Per essere portato a termine con successo lo studio richiede infatti alla persona un impegno di tipo strategico, che è minore e più gratificante se chi apprende è in grado di applicare un’efficace metodologia di studio.

La capacità di padroneggiare con flessibilità le diverse strategie di studio è per questo considerata come uno degli aspetti maggiormente in grado di influenzare positivamente sia i processi di apprendimento che il rendimento scolastico.

Sfortunatamente, però, gli alti tassi di insuccesso scolastico registrati negli ultimi anni nel panorama italiano rendono sempre più evidente come molti ragazzi non possiedano metodologie di studio adeguate e come tendano a ricorrere alle medesime strategie anche quando non sono adatte all’esecuzione del compito loro richiesto.

La capacità di applicare corrette metodologie di studio, che tengano conto degli specifici compiti e delle competenze di studio richieste, diviene allora un elemento essenziale alla promozione del successo scolastico.

Tale capacità viene particolarmente facilitata dallo sviluppo della metacognizione. Con questo termine si fa riferimento all’insieme di conoscenze, opinioni, idee e credenze possedute dagli individui rispetto ai loro processi cognitivi. Adottare un atteggiamento metacognitivo vuole allora dire riflettere sul proprio funzionamento mentale e sulle idee e i concetti che ne sono alla base.

I metodi di studio “metacognitivi” prevedono per questo di partire dalla presa di coscienza da parte dello studente delle strategie già adottate nello studio e stimolare una riflessione personale circa i limiti e i vantaggi delle stesse. Ciò permette al ragazzo di prendere autonomamente coscienza dei punti di forza e debolezza dei propri processi di apprendimento e promuove in lui una maggiore motivazione ad imparare nuove strategie e a potenziare quelle già note.

Presupposto di base è che uno studente stimolato ad esercitare un controllo ed un ruolo attivo sulle proprie metodologie e strategie di studio possa imparare molto più efficacemente di uno studente che si approccia allo studio in modo passivo, meccanico e ripetitivo.

Non esiste dunque un metodo di studio universale e proprio per questo il metodo di studio non può essere imposto ma deve essere elaborato dallo studente stesso sulla base delle proprie caratteristiche e predisposizioni.

In quest’ottica, più gli adulti di riferimento saranno in grado di riconoscere e rispettare le peculiarità di ciascuno studente più saranno in grado di favorire lo sviluppo di metodologie di studio personalizzate, flessibili ed efficaci e saranno così in grado di promuovere la loro motivazione ad apprendere, il loro successo scolastico e soprattutto favoriranno i loro livelli di autostima, autoefficacia e benessere psicologico.